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VACANZE, MARE, ABBRONZATURA!
La ricerca del sole e i suoi effetti benefici per la bellezza e per la salute costituisce un richiamo per milioni di persone. E in alcuni casi si tratta anche di benefici necessari, specie per chi, come le popolazioni nordiche, vive per molti mesi all'anno in climi freddi, piovosi e poveri di irradiazione solare. Ma è impressionante il dato del Ministero della Sanità: oggi 1 persona su 80.000 è soggetta ad un tumore cutaneo (melanoma), quando 65 anni fa il rapporto era 1 ad 1 milione e mezzo. Vari fattori influenzano la potenza dei raggi solari: le condizioni climatiche, l'altitudine, la latitudine e naturalmente l'ora del giorno (lo zenit è fra le 12 e le 14). Prendere poco sole, in modo progressivo e programmato, è la soluzione migliore per proteggere la propria pelle e la propria salute. Anche nelle giornate nuvolose infatti, i raggi del sole filtrano con facilità attraverso la foschia e le nuvole non stratificate. Ed è facile scottarsi senza avvertire il senso di calore. E se la giornata è ventosa, specie in mancanza di un tasso di umidità elevato, il vento può attenuare la sensazione termica di calore e far tollerare un'esposizione più lunga che farà poi sentire i suoi effetti negativi.
Da non dimenticare inoltre, che ogni superficie che riflette aumenta l'esposizione ai raggi solari (in acqua l'esposizione è dunque maggiore) e che le radiazioni riflesse (dell'acqua e della sabbia) raggiungono anche coloro che stazionano sotto l'ombrellone. E' opportuno dunque, soprattutto nei primi giorni, limitare la durata dell'esposizione; ed esporsi il meno possibile nella fascia oraria dalle 12 alle 16. Alcune parti del corpo (spalle, zigomi, fronte, naso) devono essere maggiormente protetti perché più esposte e quindi più vulnerabili. Costituisce pericolo anche usare prodotti fotosensibilizzanti, come farmaci e cosmetici. Evitare dunque l'uso di profumi, dopobarba, cosmetici profumati in genere, prima di esporsi al sole. Il rischio di fotodermatiti può essere alto per determinati prodotti (ad esempio quelli a base di bergamotto). E' opportuno acquistare il filtro solare adatto al tipo di pelle e ad ampio spettro, leggendo sempre le informazioni su caratteristiche ed innocuità del prodotto. In presenza di dubbi o timori, chiedere consiglio al dermatologo o al farmacista. Proteggersi in modo adeguato dal sole ritarda l'invecchiamento cutaneo ed anche i problemi di circolazione venosa, riducendo il rischio di tumori della pelle. Prima, durante e dopo l'esposizione, è opportuno bere molta acqua, per combattere la disidratazione, avere una quota idrica ottimale e riacquisire i sali minerali. Indossare poi un cappello, soprattutto per i bambini, aiuta ad evitare insolazioni; ed insieme, un bel paio di occhiali da sole con lenti sicure. |