FERRAGOSTO

Ferragosto, in origine, non era una festa limitata al giorno 15, ma durava tutto il mese. Nasce infatti nel 18 a.C. quando il primo imperatore romano istituì le "Feriae Augusti", cioè feste in onore di Augusto. Le celebrazioni religiose più importanti che si svolgevano in questo mese erano quelle del 13 Agosto dedicate alla dea Diana, legata alla vita dei boschi, alle fasi lunari e alla maternità. A questa festa, che si svolgeva presso il tempio sull'Aventino, era permesso partecipare sia ai padroni sia ai servi, senza che per un giorno esistessero differenze sociali. Le donne durante tutto l'anno appendevano all'interno del tempio tavolette votive e consacravano alla dea le proprie vesti, per ottenere da lei un parto facile e felice. In questo giorno invocavano Diana con l'epiteto di Lucina, cioè protettrice dei parti. Nello stesso periodo si svolgevano feste in onore di altre divinità: Vortumno, dio dei mutamenti ciclici delle stagioni e quindi della maturazione dei frutti; Conso, dio del raccolto immagazzinato; Opeconsiva, personificazione dell'abbondanza agricola.

Tutte feste, dunque, legate alla prosperità e fertilità della natura così come della donna. E se oggi il 15 Agosto celebra l'Assunzione della Vergine Maria, l'origine di questa festività è comunque orientale: in questo periodo veniva onorata la Grande Madre, la dea siriana Atagartis, metà donna e metà pesce, considerata patrona della fertilità e dei lavori nei campi. Questa funzione fu trasferita alla Madonna nei primi secoli, durante la diffusione del cristianesimo, tanto che, a tutt'oggi, in Armenia, il giorno dell'Assunzione vengono benedetti i grappoli d'uva. A Gerusalemme si cominciò a festeggiare l'Assunzione all'inizio del VI secolo dC, nella chiesa in cui si diceva fosse stata sepolta Maria. Fu con l'imperatore Maurizio (582-602) che la celebrazione fu estesa a tutto l'impero. Ma inizialmente l'evento era designato con il termine di "Transito" o "Dormizione" di Maria e non esprimeva ovunque e chiaramente l'idea dell'assunzione. La proclamazione ufficiale di questo dogma fu di Pio XII, il 1 Novembre 1950.