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OTTOBRE ROSA... NASTRO ROSA! Il mese di Ottobre si tinge di rosa, con la Campagna Nastro Rosa 2004 di Estée Lauder e Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), nata per sensibilizzare tutte le donne (anche le più giovani) sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.
LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO... E' ANCHE UN GIOCO DA RAGAZZE! In Italia il tumore del seno è il più frequente tumore femminile e, tuttora, la principale causa di morte tra le donne al di sopra dei 40 anni (e causa di circa 11.000 decessi e 33.000 nuovi casi ogni anno). Il tumore del seno appare, comunque, correlato anche all'età. Raro sotto i 30 anni, il carcinoma della mammella diviene, invece, sempre più frequente con il passare del tempo, raggiungendo i valori più alti nel periodo post-menopausale: circa l'80% dei casi di cancro al seno si verifica, infatti, nelle donne sopra i 50 anni. Oltre all'età, un altro fattore di rischio del carcinoma alla mammella è la familiarità (casi precedenti in famiglia). IL PRIMO PASSO VERSO LA CORRETTA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO E' L'AUTOPALPAZIONE! Proprio in occasione della Campagna Nastro Rosa 2004, la LILT, con 103 Sezioni Provinciali e 378 ambulatori su tutto il territorio nazionale, scende in campo per far sì che la prevenzione diventi sempre più "un gioco da ragazze". Perché la diagnosi precoce rappresenta un'evoluzione culturale, un impegno operativo, un gesto abituale per ogni donna. E solo se portata avanti con regolarità fin dall'inizio, infatti, risulterà sempre più efficace e vincente. Trentuno giorni "in rosa" per sensibilizzare le donne italiane sull'importanza della corretta prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella e per diffondere una sempre più ampia cultura della prevenzione di questa patologia oncologica: visite senologiche gratuite presso tutti i 379 ambulatori della Lilt (per conoscere giorni e orari di apertura dell'ambulatorio LILT più vicino, numero verde 800422412 o www.legatumori.it); diffusione di materiale informativo sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce attraverso i web sites delle principali Università italiane e delle aziende; distribuzione gratuita, presso 600 profumerie Estée Lauder, Clinique, Aramis, La Mer in tutta Italia, della guida pocket Lilt sulla prevenzione dei tumori al seno e di centinaia di migliaia di piccoli nastri rosa in stoffa; illuminazione in rosa di alcuni dei più importanti e suggestivi monumenti in Italia e nel Mondo (l'Empire State Building di New York, le Cascate del Niagara in Canada, la City Hall di Vienna...); lancio di www.nastrorosa.it, il "portale rosa" della prevenzione, suddiviso in 3 diverse fasce d'età (fino a 40 anni; 40-50 anni; oltre 50 anni).
"Il seno è una delle parti più significative del corpo della donna, per la sua funzione materna, estetica e sessuale. Per mantenere il seno bello e in salute è importante, quindi, imparare, fin dall'adolescenza, a conoscerlo. Ecco perché la Lilt invita alla pratica dell'autopalpazione fin dai 16-18 anni. "In questo modo, le ragazze imparano a conoscere il proprio corpo e acquisiscono la buona abitudine alla prevenzione di una patologia, come il tumore al seno, che nel nostro Paese, ogni anno, fa registrare circa 33.000 nuovi casi". "Nel nostro Paese l'incidenza del carcinoma alla mammella è pari a 48 casi per 100.000 abitanti e questo significa che in Italia, ogni ora, si ammalano 4 donne di cancro alla mammella. Si tratta di una malattia la cui incidenza è in continuo aumento anche da noi, a fronte però (negli ultimi 10 anni) di un regresso, sia pure lento ma continuo e progressivo, della mortalità, imputabile certamente ad una diagnostica più sofisticata, puntuale ed attenta, a terapie sempre più innovative, a programmi strategici di prevenzione e ad una maggiore sensibilizzazione e coinvolgimento della donna. L'80% delle donne che si confrontano oggi con il tumore del seno, infatti, riesce a guarire completamente. Una percentuale che aumenta significativamente, superando il 90%, nei casi diagnosticati in fase precoce. Ed è proprio grazie alla diagnosi precoce (prevenzione secondaria) che, oggi, possiamo assicurare prognosi sempre più favorevoli alle pazienti, ed una migliore qualità di vita". "Le probabilità di ammalarsi di tumore al seno di una donna che vive nel Meridione sono minori del 40% rispetto ad una donna che abita al Nord. Anche se non conosciamo ancora se a determinare questa differenza siano le diverse abitudini alimentari, o le diverse abitudini riproduttive". "L'autoesame del seno, permette alla ragazza di conoscere la struttura della ghiandola mammaria e, quindi, di individuare tempestivamente eventuali noduli o alterazioni rispetto al mese o ai mesi precedenti. Questa tecnica educativa è auspicabile che venga praticata fin dai 16-18 anni, ovvero dagli ultimi due anni della scuola media-superiore. In questo modo, le ragazze impareranno subito a conoscere il proprio seno, acquisendo la buona abitudine alla prevenzione. Dai 25 anni in poi, invece, è importante sottoporsi a controlli chimici ed ad esami medico-diagnostici specifici, diversificati a secondo dell'età, quali la visita senologica, l'ecografia mammaria e la mammografia". Prof. Francesco Schitulli, senologo, oncologo e Presidente nazionale Lilt. |