MICHAEL LIGHT: 100 SOLI

La storia e le immagini degli esperimenti atomici in un'eccezionale raccolta fotografica curata da Michael Light dal 27 Maggio, in mostra a Roma presso l'Auditorium Arte. La mostra, promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali, e realizzata da Musica per Roma e dall'Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Contrasto, fa parte di FotoGrafia, il Festival Internazionale di Roma. Tra il luglio 1945 e il novembre 1962, gli Stati Uniti hanno effettuato 216 test nucleari atmosferici e subacquei. In seguito al Trattato per la messa al bando limitata dei test atomici, stipulato tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica nel 1963, gli esperimenti nucleari sono stati trasferiti nel sottosuolo, diventando così invisibili ma più frequenti: da quel momento fino al 1992 gli Stati Uniti hanno effettuato altri 723 test sotterranei. 
100 soli racconta l'epoca dei test nucleari visibili, cioè atmosferici, documentata in cento fotografie tratte dagli archivi del Los Alamos National Laboratory e dagli Archivi nazionali statunitensi, nel Maryland. La raccolta comprende immagini finora tutelate dal segreto militare e realizzate dal centro operativo dell'aeronautica Lookout Mountain ("montagna dell'osservatorio") che aveva sede a Hollywood e i cui registi, cineoperatori e fotografi, avevano prestato il giuramento del silenzio. Il titolo, 100 soli, si riferisce alla reazione di J. Robert Oppenheimer alla prima esplosione nucleare del mondo avvenuta nel New Mexico. In quell'occasione lo scienziato citò un passaggio della Bhagavad Gita, il testo classico dei Veda: "Se nel cielo divampasse simultaneamente la luce di mille soli, sarebbe come lo splendore dell'Onnipotente... Sono diventato Morte, il distruttore dei mondi". Con queste parole, Oppenheimer cercava di descrivere l'indescrivibile. Allo stesso modo, 100 soli affronta l'indescrivibile presentando senza abbellimenti le testimonianze crude di quegli esperimenti, colte nell'attimo stesso dell'esplosione. Poiché i test venivano eseguiti nel Nevada o nel Pacifico, il volume è suddiviso tra il deserto e l'oceano. Ogni fotografia riporta il nome dell'esperimento, la sua potenza, espressa in kiloton o megaton (equivalenti rispettivamente a migliaia o milioni di tonnellate di tritolo), la data e il sito del test. L'enormità degli eventi qui documentati non cerca facili commenti; ogni immagine è corredata dalla pacata neutralità dei nudi dati e la sequenza delle esplosioni è scandita da foto che registrano lo sgomento dei testimoni oculari. 

La testimonianza di queste immagini, e delle loro implicazioni, è tremenda e nello stesso tempo costituisce uno spettacolo profondamente inquietante. Alla grandiosità visiva di un simile repertorio fa riscontro l'elenco agghiacciante e dettagliato dei dati (nella nota alle tavole, a fine libro), la cronologia dello sviluppo degli armamenti atomici, l'elenco dei test dichiarati e un'ampia bibliografia. Dal 27 Maggio al 1 Agosto 2004. Roma, Auditorium Arte Parco della Musica. Viale De Coubertin 30. Orari: dal Lunedì al Giovedì dalle ore 10.00 alle 18.00; Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 10.00 alle 21.00. Biglietti: 1,00 Euro. Informazioni: 06 80241436.