LA NAVE DI ARLECCHINO

Arriva al Teatro Argentina una nave carica di... Pantalone, Pulcinella, Arlecchino, Lunetta e tanti personaggi della commedia dell’arte riuniti in una strampalata Compagnia di comici. Una nave che partirà per un viaggio fantastico che la porterà fin su Marte, alla ricerca di una preziosa e misteriosa energia che scatena l’ilarità e si chiama stupideria, rubata ad Arlecchino dal cattivo Mortimer, con la complicità forzata della fata Morgana e dei suoi scagnozzi. Questa sferzata di fantasia è lo spettacolo La nave di Arlecchino, al Teatro Argentina di Roma dal 14 al 18 Aprile 2004. Protagonisti 22 ragazze e ragazzi del Laboratorio Piero Gabrielli, dai 15 ai 19 anni, disabili e non. Lo spettacolo, con testi di Attilio Marangon, regia di Roberto Gandini e musiche di Marco Melia eseguite dal vivo dai 21 giovani musicisti della Piccola Orchestra Piero Gabrielli, è il frutto di due intensi anni di laboratorio, con tappe performative intermedie a giugno dello scorso anno in tre istituti superiori di diversi quartieri di Roma. 

Alla realizzazione delle scene, di Paolo Ferrari, e dei costumi, di Danièle Sulewic, hanno collaborato i 56 ragazzi di due laboratori paralleli. Lo spettacolo corona i 10 anni di attività del Laboratorio Piero Gabrielli nel campo del teatro integrato fatto con e per le scuole. Dieci anni nei quali sono stati realizzati oltre 70 laboratori e altrettanti spettacoli, coinvolgendo 5.775 ragazzi di cui 1338 con disabilità, 274 scuole, oltre 1000 insegnanti. Obiettivo: far divertire, lavorare e vivere insieme ragazzi con e senza handicap in uno spazio, il teatro, in cui le differenze si assottigliano fin quasi a sparire. "L’arte e la fantasia permettono di superare i pregiudizi e l’omologazione - ha detto Ileana Argentin Consigliere delegato per l’Handicap del Comune di Roma - lo dimostrano le tante realtà che favoriscono l’inserimento delle persone disabili attraverso la recitazione". Roma, Teatro Argentina, Largo di Torre Argentina. Prezzo unico 5 Euro. Informazioni: 06 68804601.

www.teatrodiroma.net